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Sviluppo artigiano

Inaugurazione Nuova Sede di Belluno

Inaugurati a Belluno i nuovi uffici di Sviluppo Artigiano

Sviluppo Artigiano si trasferisce in Viale Europa 75.

Dopo oltre quarant’anni, gli uffici di Sviluppo Artigiano lasciano la loro sede storica ubicata al piano terra dello stabile dell’Appia per spostarsi presso l’immobile di viale Europa, posizione strategica per tutti i nostri associati che vorranno ricevere la nostra consulenza in materia di credito.

Venerdì 28 giugno si è tenuta l’inaugurazione degli uffici con la presenza del Presidente di Sviluppo Artigiano Mario Borin.

Di seguito il servizio dei giornalisti di Telebelluno

http://www.telebelluno.it/wp/inaugurati-a-belluno-i-nuovi-uffici-di-sviluppo-artigiano/

SVILUPPO ARTIGIANO TRA I FIRMATARI DEL PROTOCOLLO DI INTESA CON CASSA DEPOSITI E PRESTITI

Accordo strategico tra CDP e Assoconfidi per accelerare il supporto finanziario alle PMI italiane 


   Il Protocollo d’intesa siglato tra CDP e Assoconfidi, grazie al coinvolgimento di alcuni Confidi vigilati dalla Banca d’Italia, consentirà di facilitare l’accesso al credito delle PMI attraverso strumenti innovativi
La partnership strategica permetterà di rafforzare il sistema delle garanzie per le imprese, attivando fondi europei, regionali e di altri Enti pubblici, oltre a prevedere l’intervento diretto di CDP e dei Confidi


Roma, 28 giugno 2019 – Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Assoconfidi hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa che dà il via ad una partnership strategica finalizzata ad agevolare l’accesso al credito delle imprese, per il tramite del sistema dei Confidi.

Per dare immediata attuazione al Protocollo, CDP ha contestualmente sottoscritto accordi bilaterali per l’avvio di una prima iniziativa di collaborazione con 16 Confidi vigilati dalla Banca d’Italia ex art 106 del TUB, individuati da CDP sulla base di indicatori di patrimonializzazione e qualità degli attivi, che hanno in portafoglio uno stock di garanzie pari a circa 5 miliardi di euro per oltre 320 mila PMI e che, grazie alla copertura di tutto il territorio nazionale, faciliteranno un intervento più capillare tra CDP a favore del sistema produttivo.

Artfidi Lombardia, Artigiancredito Toscano, Asconfidi Lombardia, Cofidi.it, Cofidi Veneziano, Confeserfidi, Confidi Systema!, Confidicoop Marche, Cooperfidi Italia, Fidi Impresa & Turismo Veneto, Fidi Nord Est, Fin.Promo.Ter, Garanzia Etica, Italia Comfidi, Neafidi e Sviluppo Artigiano sono i 16 Confidi con i quali CDP ha sottoscritto gli accordi bilaterali. A questo primo gruppo potranno aggiungersi in seguito nuovi Confidi, con un potenziale di ulteriori 300 mila imprese associate.

Assoconfidi e CDP lavoreranno insieme per promuovere lo sviluppo economico del Paese, valorizzando il sistema della garanzia e l’attività dei Confidi attraverso la proposizione di strumenti finanziari innovativi. In questo contesto è previsto un tavolo di confronto che porterà avanti i progetti relativi alle tematiche di comune interesse.

Tra i molteplici ambiti d’intervento previsti nel Protocollo, l’operatività iniziale con i Confidi ad oggi coinvolti, si concentrerà su: potenziamento del Fondo di Garanzia per le PMI, attraverso la costituzione di “sezioni speciali”, anche con risorse apportate dai Confidi; partecipazione degli stessi ad operazioni di alternative financing per le imprese promosse da CDP (cd. basket bond); schemi di garanzia co-finanziati da Regioni e altri enti pubblici, anche mediante l’utilizzo di fondi strutturali europei; creazione di un modello commerciale nel quale i Confidi agiranno da intermediari fra il Gruppo CDP e le imprese di minori dimensioni.

L’accordo consente di dare risalto alla garanzia privata quale strumento volto a rilanciare la operatività del sistema dei Confidi nell’attuale fase di congiuntura economica ma, ancor più, a facilitare l’accesso al credito delle PMI, che rappresentano l’asse portante del sistema economico italiano.

La partnership con il mondo dei Confidi è funzionale all’implementazione del nuovo Piano Industriale di CDP che punta a mobilitare nel triennio 2019-2021 fino a 83 miliardi di euro di risorse per favorire l’innovazione e la crescita anche internazionale delle imprese italiane, attraverso la creazione di un’offerta di Gruppo integrata e la semplificazione dei canali di accesso. L’obiettivo è di ampliare il numero di aziende sostenute, con un target di 60.000 imprese nell’arco di piano, con un focus crescente sulle PMI.

“Questo accordo rappresenta un importante passo in avanti nella realizzazione degli obiettivi che CDP si è posta per rafforzare il sostegno alle PMI italiane” ha dichiarato Nunzio Tartaglia, responsabile di CDP ImpreseNel panorama imprenditoriale nazionale, dove oltre il 95% delle imprese registra un fatturato inferiore a 50 milioni di euro, anche le imprese di media e piccola dimensione ora possono beneficiare del nostro supporto, come previsto dal Piano Industriale 2019-2021. Proprio in quest’ottica, la partnership con i Confidi ci consente di ampliare ulteriormente la presenza sul territorio e di essere ancora più vicini al tessuto imprenditoriale del Paese”.

La collaborazione con CDP avviata con la sottoscrizione di questo Protocollo di intesa, rappresenta una importante opportunità per favorire i flussi di finanziamento indispensabili alle PMI, rilanciando il ruolo dei Confidi, e per promuovere un utilizzo efficiente delle risorse pubbliche e private, anche attraverso modelli innovativi di finanziamento e garanzia e secondo una logica di addizionalità” ha dichiarato Gianmarco Dotta, Presidente di Assoconfidi.

10 MILIONI ALLE IMPRESE ARTIGIANE PER IL RINNOVO PARCO AUTO

OBIETTIVO COMUNE LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE 
 

Convenzione Sviluppo Artigiano - CentroMarca Banca per agevolare le PMI nell’acquisto di un veicolo commerciale di nuova immatricolazione
 

 Di 10 milioni di euro è il plafond che CentroMarca Banca ha destinato ad una iniziativa, condivisa con Sviluppo Artigiano, Consorzio Fidi, promosso dal sistema CNA, che ha l’obiettivo di sostenere le imprese che necessitano di rinnovare il loro parco auto. Non solo un sostegno alle aziende, ma anche un concreto contributo al contenimento dell’inquinamento atmosferico.

 La convenzione, che prevede l’accesso al credito agevolato per l’acquisto di vetture poco inquinanti, è stata firmata questa mattina presso il Centro Direzionale di CentroMarca Banca tra Sviluppo Artigiano e la direzione del Credito Cooperativo di Via Selvatico.

 Per il CENTROMARCA BANCA erano presenti il Presidente Tiziano Cenedese ed il Direttore Generale Claudio Alessandrini, per CNA il direttore di Treviso, Giuliano Rosolen, e Mario Borin Presidente di Sviluppo Artigiano, un’entità, con 39 mila aziende associate, che opera anche in Lombardia, in Friuli Venezia Giulia ed in Piemonte e che dal 2009 è Intermediario finanziario vigilato dalla Banca d’Italia.

 La convenzione vuole essere un aiuto concreto alla luce di quanto stabilito dalla Commissione Europea che ha avviato due procedure di infrazione nei riguardi dell’Italia, in riferimento ai superamenti continui e di lungo periodo dei valori limite del materiale particolato PM10 nel territorio italiano.

 Superamenti che interessano anche una serie di zone del Veneto dove operano CentroMarca Banca e Sviluppo Artigiano. “Da sempre il nostro Istituto è sensibile alle necessità del suo territorio - ha detto il Presidente di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese - necessità che non sono sempre legate alla finanza. Per noi fare Banca significa anche contribuire al miglioramento della qualità della vita e non solo in termini economici. Poter cooperare al contenimento dell’inquinamento, per garantire ai nostri figli un futuro migliore, è da sempre tra i nostri obiettivi”.

 Rispettare l’ambiente comporta investimenti da parte delle aziende - ha sottolineato il Direttore Generale di CentroMarca Banca Claudio Alessandrini – ed è per questo motivo che, in collaborazione con Sviluppo Artigiano, ci siamo impegnati per supportare le PMI con un credito agevolato destinato a chi vuole investire nella propria impresa, contribuendo anche al miglioramento dell’aria che respiriamo. Ogni azienda potrà chiedere fino a 50.000,00 euro rimborsabili in 5 anni. Creare sinergie con il nostro territorio è fondamentale per creare opportunità”.

 L’iniziativa congiunta di CentroMarca Banca e Sviluppo Artigiano si colloca nell’ambito delle iniziative regionali per la difesa della qualità dell'aria e la lotta all'inquinamento atmosferico.

 Molte imprese artigiane si sono trovate in difficoltà nei periodi, sempre più frequenti, di limitazione al traffico a causa della scarsa qualità della nostra aria, perché i blocchi hanno interessato anche vetture e furgoni Euro 4. Agevolare lo svecchiamento del parco auto risponde ad una forte domanda che viene dalle imprese in coerenza con le iniziative regionali. Per questo riteniamo l’accordo sottoscritto oggi molto importante non solo per le imprese ma anche per l’intera comunità”, ha commentato Mario Borin, Presidente di Sviluppo Artigiano.

 Treviso negli ultimi anni ha avuto più volte il triste primato di città più inquinata del Veneto e d'Italia, con l'aria più irrespirabile per via delle altissime concentrazioni di pm10, arrivate al record del 320 % oltre il limite di legge. Da ambienti scientifici apprendiamo che ad ogni incremento di 10 microgrammi di PM 10 nell'aria il rischio di ammalarsi di tumore al polmone aumenta del 22%. Grazie a questa convenzione saremo in grado di mettere i nostri associati nelle condizioni di rispettare l’ambiente e lavorare senza problemi”, ha dichiarato Giuliano Rosolen, Direttore di CNA Treviso.

 La convenzione prevede un accesso al credito agevolato per le PMI che intendano avviare un finanziamento bancario destinato all’acquisto di un veicolo commerciale di nuova immatricolazione.

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